unusual ponte vecchio, brilla dei suoi ori e la mano trema dinnanzi alla sua beltà ..21 novembre 2010
17 febbraio 2008
Referendum tranvia
Allego qui la lettera di Pieraccioni che ha scritto sulla Nazione a questo proposito che Libero mi ha girato e a sua volta gli è stata girata da Elisa..
Dalla nazione.it:
Firenze, 8 febbraio 2008 - Diciamocelo subito: anche Mastella, nella sua Ceppaloni, sta per far approvare un progetto di tramvia del tutto identico al nostro di Firenze. I loro vagoni però saranno a forma di cozza, per il resto tutto uguale. Anche loro hanno lo stesso identico problema: far passare la tramvia vicino a casa di Mastella, come da noi vicino al Battistero, oppure no? Noi la possiamo risolvere nel modo più semplice: spostiamo il Battistero a Sorgane! O altrimenti, visto che le vibrazioni danneggiano le formelle: intonachiamolo! Stiamo boni, stiamo boni! Facciamola questa tramvia, ragazzi, forza! Facciamo tutte e tre le linee, e se le ci vengon bene, facciamo anche una quarta e una quinta! Ho l'impressione che non si possa andare avanti più con questo casino immane di macchine, di smog, di rumore di passaggi infiniti di bus, dice che ne passano 3200 al giorno davanti al Battistero e tanto bene non gli faranno, no?... Io sto proprio in Piazza del Duomo e quando passano gli autobus mi cambiano la disposizione degli arredamenti! 'Un posso più, da quando sto qui, sorseggiarmi ai' tocco una minestrina in santa pace: passa i' bus e dai' cucchiaio la roba la mi si sparge pe' la cucina, pare il terremoto! Ok, mi direte "ma l'è parecchio brutto farla passare davanti ai' Domo!". Ho capito, ma quello ragazzi l'è talmente magnifico, perfetto, grandioso e imponente che potresti fargli passare accanto anche una colonna di 40 Duna della Fiat e rimane meraviglioso uguale, no? Anzi: spicca ancora di più! E' come quando alle feste si portava un amico brutto per risaltare noi, o che Sgarbi un'l'ha capito? Eppure l'è vispo il ragazzo. Vummi direte: "ma i pali per dare elettricità alla tramvia son parecchio brutti!". Ecco, lì, un pohinino, v'ahete ragione, ma d'altra parte l'è come da piccini quando ci si metteva l'apparecchio a' denti, bellino 'unnera ma poi i denti venivano dritti, no? Avevano pensato d'alimentarlo con una prolunga ma la s'incespicava in Viale Redi! Stiamo boni ragazzi, non scherziamo e poi, battute a parte, se la tramvia che passa dal centro, che oltretutto leggo che in quel tratto andrà a batteria per cui senza alcun palo o filo cindoloni, funzionerà oltre le una di notte sarà davvero una bella occasione per i fiorentini per poter venire da queste parti senza l'assillo del parcheggio e relativa multa, no? Che mi sbaglio? In più ci hanno detto, promesso, e manterranno, che gli alberi li ripiantano tutti, anzi 400 in più! Insomma, io il 17 febbraio per l'appunto son fuori a festeggiare il mio compleanno (son già 33!... eh? Chi ha riso, oh!?) però se fossi stato a Firenze sarei andato a votare per il No, che vuol dire Si. Ecco, a proposito di referendum, il prossimo facciamolo perché il Si voglia dire Si e il No voglia dire No. Sennò è come uno che va in trattoria arriva il cameriere e gli dice: "Che ti fa schifo la ribollita?" e quello "No!", "Bene, gliela porto subito!". Noi fiorentini, siamo sempre stati diffidenti delle novità, se si va indietro nel tempo, leggo di insurrezioni contro il progetto della cupola del Brunelleschi, oppure di offese al Granduca quando voleva illuminare la città o addirittura l'occupazione di Palazzo Vecchio contro il progetto della stazione di Santa Maria Novella! Solo su una cosa ci siamo trovati tutti d'accordo: sul fatto che Socrates, il giocatore che militò nella Fiorentina nell'84, fosse davvero un pacco micidiale, poi, Socrates a parte, per il resto a Firenze ci siamo sempre divisi su tutto! Forza ragazzi, facciamo 'sta tramvia! Mi raccomando però non la facciamo costare troppo così che quando l'è pronta si chiama a inaugurarla Sarkozy e la Bruni, a quel tempo avranno già fatto dodici figlioli e se ci avanza un po' di quattrini gli si fa un bel regalo per la comunione dei bambini! Qualcuno minaccia di far fare a Cecchini (quello dell'acqua rossa a Fontana di Trevi) una delle sue dimostrazioni di protesta, noi allora caliamo l'asso di Ceccherini e se non si fanno tutte e tre le linee gli si fa fare a lui una bella protesta, magari in chiesa proprio in Duomo durante la messa delle dieci! Paura, eh?!
Un bacione a Firenze.
Leonardo Pieraccioni
08 novembre 2007
L'amarezza in Euro 81.92
14 luglio 2007
Come è sano l'Arno .. guarda che pesci raccattano sotto Ponte alle Grazie!!

22 maggio 2007
22 aprile 2007
Ho trovato un piccolo paradiso... ma non svelo dove!
14 aprile 2007
PRIMAVERA IS HERE ... HERE I AM...
ok mi spetta lo so, tanto sono libera in settimana ,.. ma è che con il tempo così, il caldo, il sole.. non ho voglia di fare nulla. e poi mi aspettano due mattinate di levataccie alle 06.00am, ma guardo in fondo e vedo la mia meta: LA FIERA DELL'ARTIGIANATO .
e se anche li non riuscissi a fare danni allora : VIA MAESTRA . (Attenzione è stato appena aperto e come posso esimermi da andare nel negozio di scarpe che + adoro (almeno quello di Loano è il mio è preferito quindi devo verificare che questo di Firenze sia all'altezza!) )
CHE MAS ?? Vorrei andare al cinema a vedere qualche film quindi se qualcuno di Firenze vuole andare al cinema martedì o mercoledì sera ecco dove sarei disposta a condividere :
THE BRIDGE (ma non è capito se è in programmazione da qualche parte)
LEZIONI DI VOLO
LAST MINUTE MAROCCO
e proprio come ultima spiaggia I SEGNI DEL MALE.
Saluto copiando e incollando un'altra bella Nave in Bottiglia di Gabriele Romagnoli:
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Due casi diversi
Mio padre nacque podalico doppio e con un grave problema respiratorio che lo costrinse a un periodo in incubatrice.
Suo fratello, un anno dopo, venne fuori che sembrava avesse riposato.
Mio padre ebbe un incidente per strada a otto anni: lo investì un'auto dei vigili urbani provocandogli molte fratture e nessun risarcimento perché verbalizzarono che attraversava lontano dalle strisce pedonali.
Suo fratello, a quel tempo, cominciava a rivelarsi un promettente atleta.
Mio padre si fidanzò a quindici anni, si sposò con la stessa ragazza a ventidue. A ventiquattro era divorziato e pagava gli alimenti a una che viveva col suo ginecologo.
Suo fratello se la spassò fino ai trenta, poi sposò una ex modella, ebbero tre figlie, tutte in perfetta salute e si amarono ogni giorno della loro vita.
Mio padre si risposò a quarant'anni e nacqui io. Quando mia madre lo lasciò per l'infermiere del reparto maternità, fui la sua unica consolazione.
Suo fratello, a quarant'anni, vinse la lotteria e smise di lavorare.
Mio padre morì a settant'anni, nel sonno, mentre sognava una donna molto simile a Moana Pozzi. Suo fratello lo seguì un anno più tardi, assassinato da una banda di rapinatori che, prima di sventrarlo, uccisero sotto i suoi occhi la moglie e (dopo averle violentate) le figlie.
Dunque, mio padre ha pagato la vita a rate. Suo fratello, cash.
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Ganza la morale , no?? Non lamentiamoci delle sfighe nostre o delle fortune altrui ..personalmente : rate tutta la vita , preferisco soffrire poco alla volta, godermi le piccole vittorie come fossero grandi imprese e morire sognando un uomo simile a Rocco Siffredi (senza offesa Cri m a lui è insuperabile!!)
29 novembre 2006
Mercato di Natale tedesco
Da mercoledì 29 novembre fino a domenica 17 dicembre, Piazza Santa Croce si animerà con i colori, i suoni, i sapori del Mercato di Natale di Heidelberger - Weihnachtsmarkt. La tradizione della città tedesca, situata tra Francoforte e Stoccarda, si rinnoverà a Firenze per la quinta volta con le sue 40 casette in legno e gli ambulanti che offriranno i propri prodotti tipici: dolci, vini speziati, birra e wurstel, prodotti dell'artigianato e tanto altro ancora. Per la prima volta sarà presente anche un operatore della Lituania. Il mercato sarà inaugurato mercoledì alle 17,00 e sarà aperto e visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 10,00 alle 22,00. L'iniziativa è promossa dall'assessorato al turismo ed alle attività produttive ed è realizzata con il contributo della Confesercenti e della Confcommercio, delle città di Heidelberg e dell'ufficio del turismo di Heidelberg. "Ormai è diventato un appuntamento fisso, è diventato il mercato di Firenze per il Natale organizzato da Heidelberg - ha sottolineato l'assessore alle attività produttive Silvano Gori -. La sua peculiarità è l'essere un mercato natalizio che attira le persone e fa fare affari agli operatori in tutta Firenze perché rappresenta un'occasione anche per i turisti di venire in città. Quest'anno l'allestimento in Piazza Santa Croce sarà utilizzato anche nei giorni successivi al mercato con un'iniziativa della C.I.A." Infatti a partire dal 18 dicembre e fino a Natale in Piazza Santa Croce sarà allestito un mercato dei produttori agricoli della toscana per promuovere i prodotti locali. Il Mercato di Heidelberg sarà un'occasione per fare gli acquisti per il prossimo Natale, per arricchire gli addobbi per il presepe e l'albero, per assaporare tipici prodotti alimentari, dolci, vini e tante altre novità, bevendo un po' di vin brulé nel locale ricavato da un'antica giostra. L'immagine scelta per l'iniziativa è il logo del Mercato di Heidelberg. "Abbiamo riscontrato molte attese da parte dei cittadini e degli operatori turistici - ha commentato il presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi - e quest'anno nel nostro stand offriremo intrattenimento musicale ai visitatori ed ai bambini. Un grazie agli organizzatori che hanno donato l'albero di Natale che quest'anno ricollocheremo al Piazzale Michelangelo". Il "gemellaggio" con Firenze nasce per le tante affinità e similitudini che legano le due città. Heidelberg è la più vecchia città universitaria risalente al 1386, nasce su un castrum romano, si trova sul fiume Neckar, è rinomata per il commercio, la cultura e la politica. Il suo centro storico è ritenuto uno dei più importanti della Germania ed è l'unico a non essere stato bombardato durante l'ultima guerra mondiale. La moglie del Principe di Heidelberg era proprio l'Elettrice Palatina, ultima discendente della famiglia dei Medici e la sua statua si trova in Piazza San Lorenzo, dietro alle Cappelle Medicee. Il Duomo di Heidelberg conservava la biblioteca Palatina, ora di proprietà del Vaticano. Il castello del XVI secolo ospita la botte di vino più grande del mondo (con una capienza di 221.726 litri), il museo delle farmacie storiche, la "Alte Brücke" (il Ponte Vecchio), l'antico "carcere" degli studenti ed i molti locali storici dedicati agli studenti universitari.
Piazza Santa Croce , Centro storico , Firenze , FI data inizio: 29-11-2006 data fine: 17-12-2006 ora inizio : 10:00 ora fine: 22:00 informazioni: 055-27681 / 27051
04 novembre 2006
4 Novembre
Oggi è anche il 40esimo anniversario dell'alluvione su Firenze. Vedi questa foto qui sotto e si capisce le proporzioni del disastro.
Oggi infine è anche il giorno in cui ho iniziato a stufarmi del posto dove lavoro e questo è molto male perchè in genere mi prende dopo un anno o due .. mentre qui ho iniziato a lavorare solo a Marzo.. eppure non ne ho proprio + voglia. In realtà credo che non mi vada + di lavorare.. ma non gioco al lotto, lotterie nazionali e caxxi vari quindi non ho molte chance di caxxeggiare.. mi dovrò sudare la pensione (che molto probabilmente si ciuccerà l'Inps per pagare quella dei miei genitori) per potermi rilassare al fancazzismo. Uffa .. oggi è proprio nera.
Dedico a tutti quelli che si sentono un po' come me ora questa bella canzone :
And now, the end is here And so I face the final curtain My friend, I'll say it clear I'll state my case, of which I'm certain I've lived a life that's full I traveled each and ev'ry highway And more, much more than this, I did it my way Regrets, I've had a few But then again, too few to mention I did what I had to do and saw it through without exemption I planned each charted course, each careful step along the byway And more, much more than this, I did it my way Yes, there were times, I'm sure you knew When I bit off more than I could chew But through it all, when there was doubt I ate it up and spit it out I faced it all and I stood tall and did it my way I've loved, I've laughed and cried I've had my fill, my share of losing And now, as tears subside, I find it all so amusing To think I did all that And may I say, not in a shy way, "Oh, no, oh, no, not me, I did it my way" For what is a man, what has he got? If not himself, then he has naught To say the things he truly feels and not the words of one who kneels The record shows I took the blows and did it my way! Yes, it was my way






















