23 giugno 2009

27 Gradi. Sono le 20.00. Finestre spalancate. Odore di barbecue di carne misto al salino del mare sale dal giardino di mia zia. Teo è sfiancato da una passeggiata di una oretta e ansima sdraito sotto il divano in cerca di frescura. Dovrei stirare. Dovrei cenare. Dovrei guardare un Tg. Non ne ho voglia. Allora eccomi qui, seduta scomodamente alla nostra maffissima postazione internet , mentre sorseggio un ice tea ghiacciato ( non long island.. solo ice tea) e mi sparo a 10 -max- nelle orecchie Come Out and Play degli Offspring. Ahhhhh. Sarà anche il periodo più duro , senza un giorno libero.. ma ho degli orari fighissimi e mi sembra di avere più tempo ora che quest'inverno. Sono abbronzattisima , mai stata così nemmeno ai Caraibi, manco in Africa . Insomma visto che devo tenermi impegnata per non dover fare cose che ho programmato, ho deciso di scrivere due stronzate sul blog. Dritta al punto. Senza divagazioni, nessuna finestra sulla mia posta elettronica che non caco da giorni, niente sbirciata su facebook che mi ruba sempre le ore quando decido di dare "solo un occhio" . Cosa ho da dire ? Un bel niente , ma i politici ci fanno i programmi sul nulla figurati se io non posso riempire qualche riga di minchiate.
Mi piace la musica. Un sacco. In questo periodo mi sono riscoperta amante del cd e dopo aver comprato il primo Cd originale dopo anni ( Ting Tings -we started nothing- tra l'altro via ebay perchè dopo aver girato 5 music store giganti a Genova senza trovarli mi sono rotta le palle - ) adesso mi sento lanciata al salvataggio del mercato discografico. Mi sono comprata i Planet Funk, una raccolta con le musiche dei film di Tarantino -bellissimo- , meditavo di comprarmi Smash degli Offspring di cui avevo una musicasetta che ho consumato ascoltandola allo sfinimento durante la mia seconda superiore (grazie Valeria per avermeli fatti scoprire), Post Orgasmic Chill degli Skunk Anansie perso durante un trasloco e Clandestino di Manu Chao , musicassetta fusa per i troppi ascolti nel lontano 2000 ..
La musica evoca la propria storia personale, almeno a me.
Ogni canzone della playlist del mio cellulare ha un suo senso . Ricordi bellissimi, angoscie, palpiti, lacrime, ma sempre un pezzo di vita. Come se ogni mio ricordo avesse con la colonna sonora. Questi giorni per esempio quando li ricorderò saranno con gli Audio 2 nella loro ultima fatica scritta da Mogol (poesie pure, melodie dolci, amore in forma di note musicali) . Il trasloco da Firenze è segnato dai Baustelle ..soprattutto Charlie fa Surf. I viaggi in macchina da sola da e per Firenze sempre e solo Shunk Anansie con Charlie Big Potato ripetuta mille volte e messa a stecca . Le girate notturne in bici per una Firenze estiva sono Ayo con Down on my knees .
Ogni due o tre settimane rinnovo la playlist . Aggiungo pezzi nuovi che ho sentito alla radio e che mi hanno catturato ma che poi levo perchè a forza di sentirli mi hanno rotto i coglioni (eclatante il caso dei Killers : Human è un bel pezzo ma se lo senti 5 volte al giorno poi rompe ..) altri invece sono i classici mai stancanti . Ovviamente Skin e gruppo, Rem, Rhcp , Inxs .. resiste Paolo Nutini e anzi la sua Candy mi sta veramente prendendo .. la scorsa primavera ho esaurito il cervello con la povera Bonnye Taylor che mi urlava la sua angoscia in Total Eclipse of the Heart --adesso non la posso più sentire -- poi Moby che mi da un effetto camomilla e i Groove Armada .
Sono fiera di poter dire che Giusy Ferreri, Britney Spears e altri stronzi che subisco alla radio non sono ammessi ... va bene che mi piace la musica ma non sono mica masochista!!!

2 commenti:

elle ha detto...

Come ti capisco, è bello trastullarsi nei i ricordi con le canzoni e in quanto ai gusti... ti dico solo che mi sono fiondata a comprare il biglietto per il concerto degli Skunk per novembre a firenze!

giulius80 ha detto...

Ma dai ??? vado subito ad informarmi!!