07 maggio 2008

C'è crisi.

C'è grossa crisi. Ma per davvero.
La parola crisi ho sempre pensato che fosse inflazionata, usata ed abusata. Lavorando nel turismo, pertanto un settore di lusso , il primo ad essere tagliato in caso di crisi, vedo la gente che spende cifre anche importanti per una settimana o due in questo paesino e penso che se possono farlo tanta crisi non c'è. Anche a Firenze , gli albeghi 4 e 5 stelle spuntano come funghi in autunno, quindi se nascono è perchè c'è domanda .
E poi.
In una riunione serale, la prima nel nuovo posto di lavoro, in un bar che lavora da bestia, senti il termine e ti motivano il perchè. E realizzo un sacco di cose, capisco per la prima volta.
C'è crisi, vera . Dalle fondamenta sta scuotendo l'Italia , sta cambiando le nostre abitudini e non ce ne rendiamo conto. La virtù tutta italiaca dell'arrangiarsi cammuffa il problema .. li per li pensi sia solo allarmismo e poi tocchi con mano.
Oggi mi sento su un piano inclinato, con 8 persone sopra di me . Tutti in bilico . E se il piano di muove un po' di più sono la prima a cadere.
Certo me ne farò una ragione, ricomincierò, già fatto altre volte . Ma è un altro velo che si alza dagli occhi, un nuovo punto di vista da adulta. Sono caxxi amari.
Sono sempre meno convinta di fare figli. Il futuro a breve termine è nerissimo. Chissà sa il 21 12 2012 qualcosà accadrà .. speriamo 1.000.000 di posti di lavoro ben restribuiti.

3 commenti:

spikette ha detto...

Ahia, mi dispiace. E' davvero un momentaccio, soprattutto per certi settori. Incrocio le dita per voi.

kattis11 ha detto...

fai come me! mi trasferisco in danimarca! diró ciao ciao italia fra pochi giorni! :)
Mi manchera tanto questo paese ma spero di poter ritornare a vivere qui al piu presto possibile..

(cmq. giulia , ti chiamo prima di partire per salutare!)

alex ha detto...

condivido pienamente!